giovedì 22 settembre 2011

La solita...........




La conferenza dei capigruppo del Senato ha rifiutato di mettere in discussione "Parlamento pulito", la legge di iniziativa popolare e ha così "fanculato" i 350.000 cittadini firmatari nonostante la richiesta esplicita di Di Pietro a Schifani. Che dire? Non c'è più niente da dire. La democrazia è stata ormai seppellita dai partiti che ne hanno fatto una dittatura pret-à-porter. E' però corretto sapere chi sono i capigruppo del Senato. Ecco i nomi: Maurizio Gasparri (Pdl), Anna Finocchiaro (Pdmenoelle), Francesco Rutelli (Terzo Polo), Federico Bricolo (Lega Nord), Giampiero D'Alia (Udc), Giovanni Pistorio (Misto), Pasquale Viespoli (Forza Sud). L'unico a favore è stato Felice Belisario (Idv). Parlamento Pulito prevede solo due mandati, Gasparri e Rutelli sono al sesto e la Finocchiaro al settimo...

venerdì 2 settembre 2011

Un’iniezione di virus per uccidere i tumori




Per la prima volta al mondo ricercatori canadesi hanno dimostrato che alcuni virus «oncolitici» aggrediscono le cellule malate ma non quelle sane



MILANO - I virus sono capaci di uccidere i tumori. Una ricerca, appena pubblicata su Nature, dimostra, per la prima volta al mondo, che un’iniezione di virus cosiddetti “oncolitici” provoca la distruzione delle cellule tumorali, senza “infettare” i tessuti sani. L’idea di sfruttare i virus per combattere il cancro non è nuova. Anni fa si era pensato di utilizzarli per stimolare il sistema immunitario ad aggredire le cellule cancerose. Poi i progressi della genetica hanno aperto una nuova prospettiva: modificare i virus in modo da spedirli direttamente sul tumore. È il caso dell'OncoVex, (un preparato costituito da virus dell'Herpes labiale) che ha dimostrato una certa efficacia nel melanoma, quando è iniettato all’interno della massa neoplastica.

POCHI EFFETTI COLLATERALI - I ricercatori dell’Università di Ottawa, autori del lavoro di Nature, invece, hanno pensato di somministrare i virus per via endovenosa, con l’obiettivo di raggiungere tumori diffusi in diversi organi. Lo studio ha coinvolto 23 pazienti, tutti con forme di cancro avanzato e diffuso, insensibili alle terapie standard. Ai pazienti è stata somministrata una singola infusione endovenosa di virus, chiamati JX-594, a cinque differenti dosi. L’obiettivo, in questo studio, era quello di verificare la sicurezza della cura, ma parallelamente sono stati valutati anche gli effetti terapeutici. I ricercatori hanno osservato che i virus si replicavano nei tessuti tumorali, ma non in quelli sani, e nei pazienti, che hanno ricevuto le dosi più alte, hanno visto anche una riduzione o una stabilizzazione della massa tumorale. La terapia era ben tollerata e gli effetti collaterali limitati a sintomi simili a quelli dell’influenza, che duravano meno di un giorno.

CONTRO IL VAIOLO - «È la prima volta nella storia medica – ha commentato John Bell dell’Ottawa Hospital Research Institute – che i virus, somministrati per endovena, si replicano in maniera consistente e selettiva nei tessuti neoplastici. Non solo, ma i tumori, infettati dai virus, esprimono anche geni estranei, veicolati da questi ultimi, che possono rappresentare un bersaglio di nuove terapie». Il virus JX-594 è derivato da un ceppo di virus del vaccino, quello utilizzato per la vaccinazione antivaiolosa, ha una naturale capacità di replicarsi nelle cellule tumorali e può essere manipolato geneticamente in modo da aumentare le sue proprietà anti-cancro. «I virus oncolitici sono unici – ha aggiunto Bell – perché possono aggredire il tumore in molti modi, hanno pochi effetti collaterali, a confronto con altri trattamenti, e possono essere “personalizzati” e adattati a diversi tipi di cancro».

Adriana Bazzi
abazzi@corriere.it
01 settembre 2011

martedì 30 agosto 2011

Ammazza che manovra. Per i complimenti qual'è lo sportello ??



Edoardo Bennato - La frittata è fatta - SE SON ROSE FIORIRANNO-1994

Detta così non sembra niente di eccezionale
ma la notizia corre e arriva al di là del mare
fino ai nostri parenti, partiti coi bastimenti
li dove l'Italia la chiamano ancora patria
ed ogni notte la sognano con la speranza di ritornare

A questo punto la notizia è ufficiale, la frittata è fatta!...
allegramente col consenso generale, la frittata è fatta!...
tra guastatori e giudici d'assalto
tra sceneggiate ed indici d'ascolto
praticamente la frittata è fatta, paisà!...

Era nell'aria - edizione straordinaria - la frittata è fatta!
in un momento non te ne sei reso conto: la frittata è fatta!
tra concorrenti, ballerine e mostri
autorità e consigli per gli acquisti
praticamente la frittata è fatta, paisà!...

The egg is broken, broken
the radio has spoken, spoken
the news is written, written
italian chicken, chicken
the egg is broken, oh what a shame!...

Semplicemente come se non fosse niente, la frittata è fatta!
allegramente, nonostante il presidente, la frittata è fatta!
e fra indagini ed accertamenti
e ricchi premi ai partecipanti
allegramente, la frittata è fatta, paisà!...

Padova e Milano, Trieste, Brindisi e Messina
se vai a Roma eterna, mandami una cartolina!...

Praticamente, allegramente, in un istante, la frittata è fatta!
tra l'Avvenire, l'Unità, l'Indipendente, la frittata è fatta!
e tra i dibattiti e ringraziamenti
e tanti applausi per tutti quanti
allegramente, la frittata è fatta, paisà!...

The egg is broken, broken
....................................

e sembra un titolo di poco conto: la frittata è fatta!
ma la notizia fa notizia in tutto il mondo: la frittata è fatta!
e tra rimpianti e finti svenimenti
saluti e baci a tutti quanti
praticamente la frittata è fatta, paisà!...

martedì 5 luglio 2011

Vighignolo, più che razzismo IGNORANZA !!!!!

Domenica mattina sono uscito di casa per andare a pranzo a casa dei miei e cosa vedo ???
Incredibile, ma com'è possibile ?????

Faccio ancora due metri e sul muro della palestra cosa vedo ?

No ma dico.....com'è possibile ????

Com'è possibile che tutte le volte che ci sono in giro delle persone così malate non mi capita mai di beccarli ???
Che peccato, potevo aiutarli a guarire......con la mia cura a base di sciroppo in legno di ciliegio massello.
E va beh, visto che di questi malati ignoranti ce ne saranno sempre, posso solo sperare prima o poi di curarne almeno uno.

ATTENTI ALLE SPALLE LA PROSSIMA VOLTA:::POTREI ESSERE LI'!!!

martedì 28 giugno 2011

«Shakespeare fumava marijuana»


( Dal Corriere della Sera 28/06/2011)
Equipe sudafricana: «Era anche cocainomane»
MILANO - Shakespeare fumatore di marijuana e cocainomane. Nel corso degli ultimi secoli sono state formulate decine di teorie bizzarre sulla vita privata del grande poeta britannico. Ma quella presentata da alcuni scienziati sudafricani è davvero singolare. Un’équipe di studiosi guidati dall'antropologo Francis Thackeray, direttore dell'Istituto per l'evoluzione umana di Johannesburg, ha presentato una formale richiesta alla Chiesa d'Inghilterra per riesumare il corpo del mitico bardo di Stratford-Upon-Avon, sepolto nella chiesa della città che gli ha dato i natali. Lo scopo è individuare non solo le cause della morte del poeta, ma anche studiare i resti del suo corpo per scoprire se l'autore di Amleto e di Giulietta e Romeo fosse un abituale consumatore di erba e di cocaina.

LE PROVE - L'antropologo sudafricano ha raccontato alla stampa internazionale di avere scoperto «prove di cannabis» e «segni che riportano alla cocaina» su diverse pipe trovate nel giardino nell'antica casa di Shakespeare. Le sue dichiarazione hanno provocato rabbia e incredulità tra i tanti fan di Shakespeare sparsi per il mondo, ma se la riesumazione del corpo fosse autorizzata, ogni dubbio potrebbe essere sciolto: «Se troviamo solchi tra i canini e gli incisivi - dichiara lo studioso all'Atlantic Wire ciò potrebbe aiutarci a dimostrare che egli masticava cocaina oltre che fumare marijuana». Tuttavia con la riesumazione si potrebbe capire che stile di vita conducesse il poeta durante la sua vita terrena: «Speriamo di ottenere un'immagine chiara della vita che faceva, delle malattie di cui ha sofferto e speriamo anche di sapere come è morto - rivela al Daily Mail l'antropologo -. Il nostro sogno sarebbe quello di pubblicare uno studio definitivo sul poeta entro il 2016 quando ricorreranno i 400 anni dalla sua morte».

LA MALEDIZIONE DELLA TOMBA - La riesumazione potrebbe mettere in discussione anche un'altra verità storica. Fino ad oggi si pensava che la cocaina fosse arrivata in Inghilterra solo nel XIX secolo: «Gli spagnoli già la usavano in America, ma il fatto che fosse fumata in Inghilterra in questo periodo sarebbe un vera e propria scoperta». Da parte sua Shakespeare non avrebbe gradito che il suo corpo fosse riesumato. Sulla sua tomba è incisa una frase inequivocabile ed è forse il motivo per cui mai nessuno ha tentato di riportare alla luce i resti del grande bardo. L'iscrizione recita: «Sia benedetto l'uomo che rispetta queste pietre e maledetto chi sposta le mie ossa». La maledizione di Shakespeare non preoccupa il team di antropologi. Le tecniche scientifiche più moderne permetterebbero agli studiosi di esaminare lo scheletro del poeta senza spostarlo nemmeno di un centimetro.